La nuova Griseldaonline

«Griseldaonline» esce in questi giorni in una nuova veste editoriale e si arricchisce di nuove sezioni, pensate – in continuità con la sua tradizione – come spazi nei quali proporre riflessioni critiche sui testi, animate da differenti vocazioni e intenzioni. Il trasferimento sulla nuova piattaforma che ospita la rivista, quella dei periodici scientifici ad accesso aperto dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, richiede un intenso e paziente lavoro di importazione delle vecchie annate. Nel giro di alcune settimane, i numeri di «Griseldaonline» saranno tutti nuovamente accessibili e consultabili.

Fondata tra il 2000 e il 2001, la rivista ha alle spalle una gloriosa carriera quasi ventennale, «Griseldaonline» è rivista scientifica ad accesso aperto riconosciuta di classe A nelle più recenti classificazioni per la valutazione della ricerca scientifica in Italia, e ed è un punto di riferimento per tutti coloro che si dedicano, con una spiccata vocazione transdisciplinare, agli studi letterari dall’antichità al contemporaneo. La rivista seleziona con rigore ricerche innovative di studiosi italiani e stranieri, informa sulle tendenze più significative del dibattuto culturale e letterario, affronta questioni di particolare rilievo per la comunità scientifica.

Dal volume 18 del 2019, «Griseldaonline» uscirà due volte all’anno, in estate e in inverno, e sarà composta da tre sezioni. Nella nuova veste editoriale, la prima sezione, sarà come sempre dedicata a un tema che si svilupperà su entrambi i fascicoli. Questa sezione risponderà alle sollecitazioni del dibattito culturale, offrendo una varietà di letture e di prospettive ermeneutiche, accomunate dal tema annuale. La seconda sezione, Methodologica, proporrà studi inerenti all’esercizio stesso della storiografia letteraria, della filologia testuale, della teoria della letteratura, del rapporto tra letterature e altri media. Nella sezione Omnibus, in ultimo, troveranno posto saggi scientifici che offrono risultati di ricerche originali non direttamente legate al tema.