L'immaginario infernale connesso ai terremoti. Sulla ricezione di un episodio omerico nell'epica latina e in Lucrezio

Leonardo Galli

Abstract


Nel mondo antico, la voragine scaturita in seguito a un terremoto era considerata come un passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. L’obiettivo di questo lavoro è indagare questo immaginario distopico nella poesia latina: si illustrerà il Nachleben di un famoso passo dell’Iliade prima nell’epica (Virgilio, Ovidio, Silio Italico e Stazio) e poi in un genere diverso e in un certo senso inaspettato – la poesia didascalica di Lucrezio. Verranno, quindi, messe in rilievo le particolari rielaborazioni cui va incontro questa immagine nei poeti latini, che non si limitano a riprendere il modello omerico, ma si lasciano anche influenzare da testi intermediari, in accordo con il cosiddetto procedimento della «window reference».


Parole chiave


terremoti; inferi; Omero; epica latina; Lucrezio

Full Text

PDF (Italiano)


DOI: 10.6092/issn.1721-4777/10703

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2020 Leonardo Galli

Creative Commons License
Quest'opera è rilasciata con una licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.