Fuori dalla «clausura filologica»: Alfonso Traina e la traduzione come esegesi divulgata
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.1721-4777/23244Parole chiave:
Alfonso Traina, Seneca tragico, traduzione filologica, traduzione per la scena, ‘Translation Studies’Abstract
Il contributo prende in esame le traduzioni da Seneca tragico (Medea e Fedra in particolare) di A. Traina, secondo una prospettiva diversa dalla consueta analisi contrastiva, che mette a confronto tra loro più traduttori. L’intento è quello di confrontare il Traina traduttore col Traina filologo: basandosi su alcuni aspetti che emergono dai suoi studi su Seneca o più in generale sulla letteratura latina, l’analisi evidenzia come lo studioso abbia saputo fare della traduzione uno strumento di divulgazione dei risultati della ricerca a un pubblico più ampio (di spettatori o di lettori).
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Pubblicato
2026-01-08
Come citare
Pieri, B. (2025). Fuori dalla «clausura filologica»: Alfonso Traina e la traduzione come esegesi divulgata. Griseldaonline, 24(2), 107–134. https://doi.org/10.60923/issn.1721-4777/23244
Fascicolo
Sezione
Methodologica
Licenza
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